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PROGRAMMA

 

Non sono necessarie competenze pregresse mentre è essenziale – e questo lo ripetiamo sempre – la disponibilità a mettersi in gioco e la voglia di imparare.

La BASE è il non fingere, la ricerca della propria espressività unica ed individuale, e l'eliminazione delle mille inutili maschere quotidiane.
L'OBIETTIVO è il raggiungimento di un'assoluta sincerità sul palco, di una creatività senza limiti per eseguire delle performance di alto livello.
La METODOLOGIA è quella del lavoro quotidiano, concreto e continuo.

 

PERCORSO DIDATTICO


 

Il programma si divide in due anni:

                                                          

1. anno di base

2. anno avanzato.

 

- Primo anno

 

L’introduzione alla recitazione avviene mediante lo studio e la pratica delle tecniche fondamentali:

 

Vocalità (dizione, respirazione, impostazione della voce)

Gestualità (espressione corporea – rilassamento - concentrazione)

Creatività (improvvisazione).

Recitazione (tecniche di lettura, interpretazione di un testo, recitazione davanti alla telecamera)

Caratterizzazione (lavoro sul personaggio - messa in scena)

 

- Secondo anno

 

Insegnare agli attori a muoversi, parlare e pensare secondo le necessità imposte dal testo o dal regista per il personaggio che si interpreta, combattendo una cattiva abitudine di molti attori a proporre sulla scena e sullo schermo sempre lo stesso modulo recitativo ed espressivo.
Si approfondiscono gli studi di dizione e del movimento e si introduce l’argomento centrale del corso:

 lo studio del personaggio.

 

 Affrontando le scene più importanti dei vari testi cinematografici e teatrali gli allievi imparano a conciliare le nozioni tecniche con il lavoro sulle proprie emozioni, da conoscere e riprodurre. In questo anno gli allievi si potranno cimentare in cortometraggi che  si stabiliranno    con il    corpo docenti per    fare le    prime esperienze

 “sul campo”. Alcune lezioni saranno dedicate alle prove per la realizzazione dei cortometraggi.

       

Tecnica:

                  - Perfezionamento delle tecniche di lettura

 

                  - Perfezionamento della dizione

 

                  - Approfondimento e prosecuzione del programma di espressione corporea

 

Studio del personaggio:

- Metodo di accostamento agli stati emotivi del personaggio tramite la ricerca delle proprie emozioni: questo studio parte dall’individualità (carattere, stato d’animo, intenzioni e sentimenti) dell’attore e attraverso l’improvvisazione di situazioni arriva progressivamente alla parola e al movimento del personaggio.  

   

Quest'ambito di lavoro è vasto e complesso, riguarda la consapevolezza, l'ascolto e il controllo del nostro corpo e della sua memoria emotiva. Parliamo di training dell'attore, vale a dire della preparazione e dell'allenamento che costantemente l'attore deve svolgere per mantenersi in forma e per affrontare adeguatamente un personaggio. Si tratta di accordare e suonare lo strumento attore, strumento articolato in: corpo, voce, mente, emozione e istinto
Il lavoro sul training verrà applicato allo studio di scene tratte da uno o più testi scelti di comune accordo con il corpo docenti.